<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459</id><updated>2011-07-08T05:50:27.060+02:00</updated><category term='nativi digitali'/><category term='scuola'/><category term='sogno'/><category term='ambiente di apprendimento'/><category term='università'/><category term='informatica'/><category term='maestri'/><category term='religione'/><category term='policultura'/><category term='giovani'/><category term='blog'/><category term='e-portfolio'/><category term='programmi'/><category term='bambini'/><category term='JumPC scuola'/><category term='scuola primaria'/><category term='risorse'/><category term='studenti'/><category term='nuove tecnologie'/><category term='tecnologie'/><category term='web 2.0'/><category term='editing multimediale'/><category term='video'/><category term='formazione aggiornamento web'/><category term='formazione'/><category term='intimità'/><category term='rete'/><category term='didattica'/><category term='docente'/><category term='multimedialità'/><title type='text'>manublog</title><subtitle type='html'>Editing Multimediale
Diario di un corso universitario</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>16</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-5952944424967948886</id><published>2009-06-30T21:54:00.011+02:00</published><updated>2009-07-01T21:43:13.308+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='formazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente di apprendimento'/><title type='text'>Riflessioni sul corso di Editing Multimediale</title><content type='html'>Nella mia riflessione vorrei soffermarmi esclusivamente sulla mia esperienza di formazione online, su come l’ho affrontata e vissuta e sulle ricadute sia sulla relazione con gli alunni sia sulla didattica. Ho scritto di getto i pensieri che sono man mano affiorati nella mia mente. Magari sono andata un po’ “fuori tema”, ma così mi è venuto…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto il corso di &lt;a href="http://infomedfi.pbworks.com/IUL-start-up"&gt;Editing multimediale&lt;/a&gt; non è stata le mia prima esperienza di formazione online, ma l’ultimo di una lunga serie iniziata parecchi anni fa. Certamente il corso di Andreas ha avuto caratteristiche completamente diverse da tutti gli altri (sarà questo il futuro della formazione, dell’università, della scuola?... me lo auguro), nei quali, peraltro, mi sono quasi sempre trovata a mio agio, con tutor disponibili e presenti, con colleghi motivati e desiderosi di condividere e apprendere quanto me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come ho affrontato queste esperienze? Cosa è cambiato in me? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho scritto nel &lt;a href="http://speculummaius.wordpress.com/2009/04/26/brainstorming-sui-nativi-analogici/"&gt;brainstorming&lt;/a&gt;, ho affrontato il passaggio dal mondo della carta a quello dei bit senza ansie, ma con la curiosità che mi contraddistingue, con la voglia di mettermi in gioco e di interagire con altre persone. Questo mi ha dato la spinta a superare i timori, le incertezze, il senso di inadeguatezza che, a volte, ancora oggi, mi prendono. La rete per me è stata ed è tuttora una grande “palestra” di vita, mi ha reso più sicura di me stessa soprattutto nella vita quotidiana e nel rapporto con gli altri, anche se rimane ancora in me un fondo di timidezza.&lt;br /&gt;Sono convinta di avere imparato molto di più in questi ultimi anni che non in tanti corsi di aggiornamento in presenza seguiti nelle varie scuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutti i corsi di questi tre anni di università vi è sempre stato un mix di formazione, diciamo, tradizionale, basata su libri o materiali cartacei (in alcuni esclusivamente questi), affiancati da attività che hanno consentito processi collaborativi e cooperativi di costruzione condivisa di conoscenza, sviluppo di abilità, sperimentazioni in classe che hanno stimolato riflessioni metacognitive sui processi di insegnamento/apprendimento. Si iniziava insieme, si costruiva insieme e si cresceva insieme, ma poi si ritornava sui libri, ciascuno a preparare il proprio esame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corso di Editing ha proposto un percorso completamente diverso. L’inizio è stato uguale per tutti, ma poi ognuno, attraverso il suo blog, ha costruito un suo personale percorso di “studio”, un PLE che è stato messo a disposizione di tutti. La blogoclasse è stata vissuta come spazio di lavoro, di pensiero, di azione personale aperto a tutti, una blogoclasse che si è andata costruendo e arricchendo giorno dopo giorno e che può continuare a vivere anche al termine del corso, sollecitando nuove connessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’inizio ho fatto un po’ fatica, ho avuto un attimo di spaesamento, senza libri mi sentivo senza punti di riferimento. La mia esperienza da studentessa ha lasciato tracce profonde in me…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quando ho cominciato a esplorare questo nuovo territorio formativo, la strada si è spianata e la curiosità ha fatto la sua parte. La blogoclasse mi ha permesso di “vedere” da vicino il mondo e le esperienze dei colleghi, mi ha consentito di leggere le loro idee/opinioni che hanno stimolato in me nuove riflessioni, nuove idee, nuove proposte, nuove acquisizioni. Non si impara solo sui libri, anzi, si impara di più interagendo, rispondendo, approfondendo, sollecitando. A mio parere si tratta di una conoscenza più vissuta; ecco, quello che manca alla conoscenza acquisita tramite i libri è il coinvolgimento, la partecipazione; ciò che si legge sui libri rimane sempre un po’ freddo, un po’ staccato dall’esperienza quotidiana. È chiaro che occorre anche la riflessione teorica, ma se ci si ferma ad essa che cosa ci dà in termini di ricadute sulla nostra professione, sul nostro essere persone/docenti? Rimane qualcosa calato dall’alto, qualcosa che aleggia sopra di noi ma non incide sulle nostre menti, non “stravolge” le nostre convinzioni, il nostro modo di agire (almeno, per me è così…).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, vedere colleghi all’opera con video, mappe, esperienze, attività, ti fa venire voglia di provarci, di staccarti da quel bagaglio di consuetudini relazionali e didattiche in cui è molto comodo rifugiarsi, ma che certamente non è più adatto ai nostri alunni, non è più adatto in un ambiente che si rinnova giorno dopo giorno, un ambiente formato da persone con caratteristiche diverse, con esigenze diverse, con un background culturale, familiare, sociale in continua evoluzione. Non sono i bambini che devono stare al nostro passo, ma è la scuola che deve stare al loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non è che la teoria non sia emersa nella blogoclasse, anzi, è stato un cammino a ritroso: partendo dalle esperienze, dalle riflessioni sono emersi richiami a concezioni, autori… Dalle esperienze, dalle riflessioni siamo tornati ai libri, alle teorie, riviste e rivisitate alla luce delle esperienze; si è parlato di intelligenze multiple, di valutazione, di apprendimento cooperativo, di costruttivismo… solo per citarne alcuni. La blogoclasse è stata il mezzo, lo strumento che ha consentito tutto ciò, è nata una comunità di persone che ha vissuto il corso insieme, ha camminato insieme, ha costruito nuova conoscenza insieme, ciascuno con proprie modalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, forse è questo che dovremmo creare nelle nostre classi/scuole, è questo che sto cercando di fare nella mia classe. Dare più spazio e voce al gruppo, stimolando il contributo di tutti, accettando i contributi di ciascuno; cogliere ogni occasione, ogni idea, ogni risposta dei bambini, anche e soprattutto quelle non inerenti l’argomento che si sta trattando, come nuova occasione di apprendimento. Dobbiamo staccarci dalle discipline. Il sapere non deve essere settoriale ma circolare; tutto è collegato e collegabile in un percorso pluridisciplinare e reticolare che va, appunto, al di là delle discipline, perché ciò che conta non sono i contenuti, ma le abilità, cognitive e sociali. Il contenuto è solo un mezzo, ciò che conta è il processo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, anche noi siamo cambiati, stiamo tuttora cambiando. Anche noi abbiamo avvertito l’esigenza di una università diversa, di una formazione diversa, rinnovata, più contestualizzata, più vissuta, attualizzata e sperimentata. Anche noi abbiamo molto apprezzato e ci siamo trovati perfettamente a nostro agio nella blogoclasse. Perché anche i nostri alunni non ci si potrebbero trovare bene? Perché non dovrebbero avvertire il bisogno del cambiamento? Perché non accontentarli? Lasciamoli e aiutiamoli a “&lt;strong&gt;coltivare le loro connessioni&lt;/strong&gt;”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-5952944424967948886?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/5952944424967948886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/06/riflessioni-sul-corso-di-editing.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/5952944424967948886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/5952944424967948886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/06/riflessioni-sul-corso-di-editing.html' title='Riflessioni sul corso di Editing Multimediale'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-2190752812134072197</id><published>2009-04-21T18:13:00.005+02:00</published><updated>2009-04-21T18:24:55.206+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JumPC scuola'/><title type='text'>In classe con JumPC</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.fcgi?ID=19729&amp;amp;"&gt;Tuttoscuola&lt;/a&gt; pubblica: "Brunetta: presto un milione di PC nella scuola primaria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dschola.it/tv/?q=node/234"&gt;DSchola TV&lt;/a&gt; pubblica un video sull'avanzamento del progetto di introduzione di netbook nelle scuole primarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I commenti di bambini, docenti e genitori sono entusiasti. Anche a me piacerebbe moltissimo utilizzare i JumPC con i miei scolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mi chiedo: chi formerà gli insegnanti? E soprattutto: quanti avranno la voglia di &lt;strong&gt;innovare&lt;/strong&gt; la scuola &lt;strong&gt;rinnovandosi&lt;/strong&gt;?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-2190752812134072197?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/2190752812134072197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/04/in-classe-con-jumpc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/2190752812134072197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/2190752812134072197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/04/in-classe-con-jumpc.html' title='In classe con JumPC'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-3787890561105205866</id><published>2009-04-16T19:46:00.017+02:00</published><updated>2009-04-16T22:31:27.670+02:00</updated><title type='text'>Passioni ed emozioni</title><content type='html'>Confesso di essermi approcciata al corso di Politiche della formazione con un senso di noia, uff... sarà il "solito" corso teorico, con tanti libri da studiare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, mi devo ricredere. Sto leggendo il testo "Geopedagogia" di Raniero Regni, già citato da Enrico in suo &lt;a href="http://cooperativelearnignlim.blogspot.com/2009/04/intrecciare-i-corsi.html?showComment=1239712740000#c4930494621118331617"&gt;post&lt;/a&gt;, e ritrovo tante considerazioni, tanti spunti di riflessione che sono scaturiti anche in questo corso, nei blog dei colleghi, in quello di &lt;a href="http://iamarf.wordpress.com/"&gt;Andreas&lt;/a&gt; e in altri blog segnalati, come quelli di &lt;a href="http://www.giannimarconato.it/"&gt;Gianni Marconato&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://liberidallaforma.blogspot.com/"&gt;Antonio Saccoccio&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, a pag. 27, a proposito dell'opposizione luoghi/nonluoghi, l'autore si chiede: &lt;em&gt;"Anche la scuola sta diventando un nonluogo? Uno spazio che non accoglie più nessuno, nè gli studenti nè gli insegnanti? Come trasformare la scuola in un luogo accogliente?".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Saccoccio in una replica a un commento scrive così: &lt;em&gt;"@Gianni, concordo. Problemi come quello del calo dell'attenzione sono da me sotto osservazione quotidiana. Sto cercando di ovviare adottando differenti strategie. Ti dico quella finora sempre vincente: emozionare i ragazzi, parlare loro con passione. Questo li può "distrarre dalla disattezione".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre il Prof Regni, nel libro "La scuola in Europa" scrive: &lt;em&gt;"Perchè ci sia desiderio di apprendere deve esserci piacere e gioia. La passione è la madre del pensiero; l'emozione è la madre della conoscenza. Allora è necessario promuovere forme e spazi di socializzazione animati dal desiderio: creare legami sociali e di pensiero".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Mi piace questo intreccio di pensieri, questo "combaciare" di opinioni. Passione, emozione, coinvolgimento sono veramente elementi fondamentali che fanno scattare negli alunni la voglia di imparare, ma questo deve valere anche per noi docenti. Solo un docente appassionato, che si emoziona nel vedere le "conquiste" dei propri alunni, un docente creativo che si mette in discussione, attento a cogliere i segnali di disagio che quotidianamente emergono nelle nostre classi, un docente che progetta e riprogetta sulla base degli input che provengono dai propri alunni riuscirà a creare un ambiente di apprendimento sereno, interessante e motivante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrive &lt;a href="http://noiul.blogspot.com/2009/04/la-crisi-della-scuola.html"&gt;Claudia&lt;/a&gt;: &lt;em&gt;"L’insegnante non può pensare di applicare all’infinito repertori standard, ma la sua cassetta degli attrezzi deve essere aperta, rimodernata, aggiornata e soprattutto usata".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il docente svolge il proprio ruolo con passione ed entusiasmo, gli alunni rispondono, si impegnano, danno il proprio contributo, accettano lo sforzo anche se prolungato nel tempo. Questa è la mia esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi, che ne pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-3787890561105205866?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/3787890561105205866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/04/passioni-ed-emozioni.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/3787890561105205866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/3787890561105205866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/04/passioni-ed-emozioni.html' title='Passioni ed emozioni'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-1281426388630621750</id><published>2009-04-11T16:10:00.004+02:00</published><updated>2009-04-11T16:24:20.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Incredibile...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RmSjGIjfZtM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RmSjGIjfZtM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono senza parole... :-(&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-1281426388630621750?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/1281426388630621750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/04/incredibile.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/1281426388630621750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/1281426388630621750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/04/incredibile.html' title='Incredibile...'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-3471055279500965299</id><published>2009-04-05T17:11:00.016+02:00</published><updated>2009-04-20T09:36:59.517+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sogno'/><title type='text'>Viaggio nel sogno...</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;Ecco qua. E' il primo video che realizzo. Niente di eccezionale, ma ho "&lt;strong&gt;rotto il ghiaccio&lt;/strong&gt;".&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Come Giorgina ho voluto documentare un'attività fatta con i miei alunni di prima per il corso di Psicologia dell'educazione e dei processi evolutivi.&lt;br /&gt;Il tema era "il sogno" e le domande poste sono state 3:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Da dove vengono i sogni?&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Con che cosa si sogna?&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Quando sei a letto e sogni, dov'è il sogno?&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left"&gt;Dalle domande è scaturita una conversazione in cui ogni bambino ha espresso le sue idee... alcune sono state sorprendenti :-)&lt;br /&gt;Successivamente ciascuno ha trasferito in un disegno un sogno fatto.&lt;br /&gt;Presto mostrerò il video ai miei alunni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voglio proprio vedere che faccia fanno :-)&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="408" height="309" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-2efa9a3f13d604d9" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v20.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D2efa9a3f13d604d9%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331442067%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D365BD92FB3B8DB25637FEE4D5C3757961720759A.5963AAE45B1AB7443AAC0CC4F94FA4DECE7651C8%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D2efa9a3f13d604d9%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DOY1SW7KR8dfeai27-dB1EIidHRI&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="408" height="309" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v20.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D2efa9a3f13d604d9%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331442067%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D365BD92FB3B8DB25637FEE4D5C3757961720759A.5963AAE45B1AB7443AAC0CC4F94FA4DECE7651C8%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D2efa9a3f13d604d9%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DOY1SW7KR8dfeai27-dB1EIidHRI&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-3471055279500965299?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=2efa9a3f13d604d9&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/3471055279500965299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/04/viaggio-nel-sogno.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/3471055279500965299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/3471055279500965299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/04/viaggio-nel-sogno.html' title='Viaggio nel sogno...'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-1782848800455149461</id><published>2009-04-04T22:03:00.013+02:00</published><updated>2009-04-05T23:10:35.614+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='didattica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola primaria'/><title type='text'>E adesso?</title><content type='html'>Anch'io sono rimasta molto colpita dalle immagini del seminario di Andreas: coinvolgente, divertente (che bello sentir ridere i ragazzi!), certamente una sorpresa, insomma mi sono ritrovata a ridere da sola, qui nel mio studio, ma anche a riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l'immagine che mi ha colpita di più e che ho ancora nella mente è quella di Andreas che, prima di iniziare la sua "lezione", sposta la cattedra in un angolo, quella cattedra che caratterizza ancora oggi così fortemente l'ambiente-scuola e il fare lezione, un certo tipo di lezione. Allontanando la cattedra, Andreas ha "abdicato" al suo ruolo di docente per instaurare un rapporto diretto, senza barriere, con i suoi studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora?...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da venerdì sera c'è una domanda che mi martella: come posso replicare nella mia classe la lezione di Andreas? Nella mia mente c'è un lumicino che fatica, però, a concretizzarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è sicuramente il corso che mi ha fornito più spunti di riflessione in questi tre anni di università, è il corso che ha messo più profondamente in crisi il modello di scuola in cui lavoro quotidianamente, il mio modo di insegnare, la mia relazione con i bambini, il mio approccio alla conoscenza. Le tematiche che affrontiamo sono assolutamente attuali, rispecchiano il momento che stiamo vivendo, riguardano da vicino il mondo in cui sono immersi i nostri alunni, con uno sguardo però anche al futuro. Non è un corso che guarda indietro, al passato, ma parte dal presente, da quello che c'è, per proiettarsi nel futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni ho riflettuto tanto sui miei scolari, sul fatto che fanno un'enorme fatica a prestare attenzione, a concentrarsi, a mantenere un impegno a lungo...&lt;br /&gt;Questi scolari sono molto diversi da quelli di 5 anni fa, dobbiamo renderci conto che non si torna più indietro, non saranno mai più gli scolari di una volta. La scuola deve cambiare, dobbiamo fare qualcosa per adeguarci ai nostri alunni, seguendo le modalità di approccio e i metodi di lavoro che li caratterizzano. Non è vero che non hanno voglia di imparare, anzi, ma vogliono imparare in modo diverso; hanno tanta voglia di parlare, di dire la loro; hanno tanta voglia di relazionarsi con i propri compagni; dobbiamo partire dai loro bisogni, da "come sono" e da "come vivono" il/nel mondo di oggi. Su questi elementi occorre impostare il nostro intervento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-1782848800455149461?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/1782848800455149461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/04/e-adesso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/1782848800455149461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/1782848800455149461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/04/e-adesso.html' title='E adesso?'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-4735089375816318978</id><published>2009-03-29T17:10:00.002+02:00</published><updated>2009-03-29T17:47:11.617+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Fatti mandare dalla mamma...</title><content type='html'>Dopo aver sonnecchiato un po' in poltrona :-) mi sono rimessa alla ricerca di blog.&lt;br /&gt;Nel mio girovagare ho trovato due video realizzati qualche anno fa da una classe seconda della scuola primaria Longhena di Bologna, che voglio assolutamente condividere con voi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrambi hanno come sottofondo la famosissima canzone di Gianni Morandi "Fatti mandare dalla mamma"... chi non se la ricorda... avevo 7 anni, sigh...: nel primo si susseguono dei disegni che, accompagnati da un breve commento, illustrano il testo; il secondo è un vero e proprio film, in cui i bambini assumono i ruoli dei diversi personaggi della canzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là dell'immediata simpatia che i video suscitano, ho pensato alle fasi che hanno preceduto il prodotto finale: l'analisi del testo, la preparazione dei disegni mirati sulla singola frase e curati in ogni particolare espressivo, proporzioni, prospettive, i fumetti e nel film l'individuazione dei ruoli, la scelta del ruolo, gli "abiti di scena", le epressioni del viso, i gesti e i movimenti del corpo "studiati" alla perfezione, il set "fuori" dalla scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente per i bambini è stato un divertimento, ma pensiamo a quante capacità hanno "esercitato"; pensiamo ai processi mentali di analisi, valutazione, previsione, immaginazione, ideazione, progettazione che hanno messo in atto; pensiamo alle abilità sociali, di condivisione e collaborazione che i bambini hanno sviluppato. E tutto questo senza accorgersene, senza "fatica", senza noia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non mi sono mai cimentata nella produzione di video, ma mi piacerebbe molto provare.&lt;br /&gt;Chi può darmi qualche dritta? So che c'è il problema del peso per la pubblicazione nel web. Come si riducono ad un peso accettabile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora godetevi lo "spettacolo":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scuolalonghena.org/blog/fatti-mandare-dalla-mamma/#more-1306"&gt;Fatti mandare dalla mamma&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon divertimento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-4735089375816318978?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/4735089375816318978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/fatti-mandare-dalla-mamma.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/4735089375816318978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/4735089375816318978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/fatti-mandare-dalla-mamma.html' title='Fatti mandare dalla mamma...'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-132104557064112452</id><published>2009-03-29T10:56:00.003+02:00</published><updated>2009-03-29T11:12:08.875+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web 2.0'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risorse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='programmi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maestri'/><title type='text'>Web 2.0: il blog</title><content type='html'>In rete si trovano tanti blog di maestre/maestri che utilizzano tale strumento per documentare le esperienze della classe, presentare programmi didattici di libero utlizzo, proporre spunti di riflessione sui temi "caldi" della scuola. Sono blog ricchi di risorse che vengono messe a diposizione dei docenti interessati, in un'ottica di condivisione che fa crescere tutti insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quelli che visito quotidianamente, diciamo che sono i miei preferiti :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://lamaestravisaluta2.blogspot.com/"&gt;la maestra Maria Pia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la maestra &lt;a href="http://spicchidilimone.blogspot.com/"&gt;Paola Limone&lt;/a&gt;, con il suo interessantissimo progetto &lt;a href="http://knol.google.com/k/paola-limone/un-computer-per-ogni-studente/dq6gp1q9gjfz/2#"&gt;JumPC&lt;/a&gt; (quanto mi piacerebbe partecipare...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://splashragazzi.splinder.com/"&gt;la maestra Renata&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.albertopiccini.it/"&gt;il maestro Alberto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://laurap.splinder.com/"&gt;la maestra Laura&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sono anche blog in cui i bambini scrivono direttamente gli interventi oppure inseriscono commenti. Nel prossimo post ne pubblicherò qualcuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-132104557064112452?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/132104557064112452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/web-20-il-blog.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/132104557064112452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/132104557064112452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/web-20-il-blog.html' title='Web 2.0: il blog'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-2206511737399369467</id><published>2009-03-28T14:18:00.003+01:00</published><updated>2009-03-28T14:28:12.175+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='didattica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web 2.0'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione'/><title type='text'>Ti interessa Enrico?</title><content type='html'>Iniziando a cercare siti per il "compito" assegnatoci da Andreas nel sincrono di ieri sera, mi sono imbattuta in questo link:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.catepol.net/2008/12/07/religione-20-e-didattica-con-le-nuove-tecnologie/"&gt;http://www.catepol.net/2008/12/07/religione-20-e-didattica-con-le-nuove-tecnologie/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Religione 2.0&lt;/strong&gt; e ho pensato subito a te :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una raccolta di 130 applicazioni e tool, per la maggior parte free, per fare didattica della religione con strumenti del web 2.0. Dando una rapida occhiata, mi sembra comunque che possano essere utili anche a tutti gli altri docenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-2206511737399369467?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/2206511737399369467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/ti-interessa-enrico.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/2206511737399369467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/2206511737399369467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/ti-interessa-enrico.html' title='Ti interessa Enrico?'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-7768636353814255057</id><published>2009-03-26T16:22:00.001+01:00</published><updated>2009-03-26T16:30:10.584+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='formazione aggiornamento web'/><title type='text'>Perchè solo online?</title><content type='html'>Ho letto con molto interesse il post di Andreas nel &lt;a href="http://infomedfi.wordpress.com/"&gt;Daily &lt;/a&gt;datato 25 marzo e quello che scrive rispecchia un po' la mia esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la mia vita professionale ha avuto una spinta, uno slancio fortissimo quando ho iniziato a seguire dei corsi online, nei quali ho incontrato colleghi motivati e desiderosi quanto me di apprendere e di aggiornarsi rimettendosi in gioco, anche dopo molti anni di carriera alle spalle.&lt;br /&gt;Collaborazione e condivisione sono stati due aspetti qualificanti di tali corsi che mi hanno consentito di arricchirmi moltissimo dal punto di vista professionale, sono stati direi una "bella sorpresa" abituata com'ero (e ancora oggi è così... purtroppo) a lavorare in un ambiente scolastico dove ciascuno se ne sta rinchiuso nella propria classe custodendo gelosamente le proprie pratiche didattiche, chiuso a qualsiasi innovazione soprattutto in ambito tecnologico.&lt;br /&gt;Le connessioni che trovo e coltivo nel web non hanno spazio nella mia realtà scolastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concordo con quanto scrive Claudia nel suo &lt;a href="http://noiul.blogspot.com/2009/03/commento-al-post-odierno-di-andreas-nel.html"&gt;blog&lt;/a&gt;: questa esperienza universitaria mi ha aperto orizzonti nuovi e inesplorati, mi ha consentito di incontrare colleghi dai quali ho imparato tantissimo; lo studio e le attività proposte hanno stimolato riflessioni nuove e più profonde che, a volte, hanno messo in crisi il mio ruolo di docente/educatore. Sono uscita dal “guscio” protettivo in cui ero immersa e ho intrapreso un cammino che si rinnova giorno dopo giorno, certamente meno saldo, con poche certezze e tanti dubbi, ma sono proprio questi ultimi a dare vitalità e nuovo sapore al mio “insegnare”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-7768636353814255057?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/7768636353814255057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/perche-solo-online.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/7768636353814255057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/7768636353814255057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/perche-solo-online.html' title='Perchè solo online?'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-6763071168029999949</id><published>2009-03-21T17:21:00.000+01:00</published><updated>2009-03-21T17:30:45.605+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web 2.0'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-portfolio'/><title type='text'>E-Portfolio</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Domanda&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno sa se tra gli innumerevoli strumenti del &lt;strong&gt;web 2.0&lt;/strong&gt; ne esista anche uno per l'&lt;strong&gt;E-Portfolio&lt;/strong&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-6763071168029999949?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/6763071168029999949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/e-portfolio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/6763071168029999949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/6763071168029999949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/e-portfolio.html' title='E-Portfolio'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-6785911333603732066</id><published>2009-03-19T15:10:00.000+01:00</published><updated>2009-03-19T15:31:37.293+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rete'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intimità'/><title type='text'>Perchè tanti blog personali?</title><content type='html'>Finalmente ho cominciato la lettura della dispensa di Andreas "Coltivare le connessioni" e vorrei condividere questa mia riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha molto colpito il punto in cui Andreas parla di &lt;em&gt;scolarizzazione della nostra società che ha determinato la perdita della sensibilità necessaria per comunicare con le persone, l'incapacità di ascoltarle, di parlare con loro, al punto che talvolta non le "vediamo" nemmeno&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, forse è questo il motivo per cui moltissime persone, moltissimi giovani aprono dei blog personali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante volte mi sono chiesta:&lt;br /&gt;Come mai tante persone aprono sé stessi, la propria intimità su un blog che tutti possono leggere? Come è possibile parlare della propria vita, dei propri problemi a persone che non si conoscono? (io non lo farei mai...)&lt;br /&gt;Perchè tanti giovani manifestano i propri disagi proprio in rete? Non dovrebbero essere argomenti di cui si parla solo con gli amici più intimi, più vicini?&lt;br /&gt;Come è possibile tanta intimità in rete con persone che, spesso, neppure si conoscono?&lt;br /&gt;Mi viene da concludere che, forse, veramente si trova più "umanità" in rete che non nella realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che ne pensate?&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-6785911333603732066?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/6785911333603732066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/perche-tanti-blog.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/6785911333603732066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/6785911333603732066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/perche-tanti-blog.html' title='Perchè tanti blog personali?'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-1350944311253148914</id><published>2009-03-15T17:54:00.000+01:00</published><updated>2009-03-15T18:18:22.946+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='studenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nativi digitali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola primaria'/><title type='text'>Chi sono i "nativi digitali"?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Chi sono i "nativi digitali"?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Come apprendono?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questo video che ho trovato in &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.adiscuola.it/adiw_brevi/?p=666"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://www.adiscuola.it/adiw_brevi/?p=666&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; ce lo spiega in modo molto chiaro e immediato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nkpulteM_5A&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nkpulteM_5A&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;hl=it&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Come docenti non possiamo non tenere conto dei dati presentati dal video.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Come docenti non possiamo non tenere conto delle parole degli studenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Come docenti non possiamo ignorare le domande che si alternano nel video.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Come docenti non possiamo escludere le nuove tecnologie dalla scuola. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Costruiamo un "ponte" tra noi e i nostri studenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-1350944311253148914?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/1350944311253148914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/chi-sono-i-nativi-digitali.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/1350944311253148914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/1350944311253148914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/chi-sono-i-nativi-digitali.html' title='Chi sono i &quot;nativi digitali&quot;?'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-8911724946726991470</id><published>2009-03-13T22:21:00.000+01:00</published><updated>2009-03-15T18:41:19.714+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='docente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente di apprendimento'/><title type='text'>Nuove tecnologie</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono entrata tardi nel sincrono di questa sera, poichè ero impegnata in Breeze con la tutor del corso di Psicologia dell'educazione e dei processi evolutivi.&lt;br /&gt;L'argomento in discussione era molto interessante: si parlava di nuove tecnologie, learning object, LIM.&lt;br /&gt;Non ho avuto modo di intervenire, in quanto ho avuto problemi di collegamento e poi gli impegni familiari mi hanno impedito di restare sino alle fine.&lt;br /&gt;Provo a esprimere qui le mie considerazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è parlato di qualità e quantità dell'insegnamento, di "cattivo" utilizzo delle ICT; qualche collega ha espresso seri dubbi sulla effettiva efficacia didattica dei LO...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, io ritengo che tutto dipenda dal docente: è l'insegnante che deve predisporre l'ambiente di apprendimento, che deve fungere da mediatore e valutare di volta in volta la reale validità degli strumenti offerti dalle nuove tecnologie, in relazione al contesto-classe in cui si trova a operare e in funzione degli obiettivi che intende perseguire. E' evidente che le nuove tecnologie sono solo uno strumento tra i tanti che il docente ha a disposizione per migliorare la qualità del processo di insegnamento/apprendimento. Non mi sento, però, di escluderle a priori, anche perchè agiscono positivamente sulla motivazione dei nostri alunni (tutti sappiamo quanto sia difficile oggi mantenere l'attenzione e l'interesse in classe) e, soprattutto, ci consentono di ridurre quel digital disconnect di cui si parla tanto. Non voglio escludere la "didattica tradizionale" che, in alcuni casi, ha ancora la sua validità; occorre, secondo me, integrare tradizione e innovazione trovando un giusto equilibrio, offrendo ai nostri alunni non solo una cultura basata sul libro di testo, ma soprattutto sui nuovi linguaggi che le nuove tecnologie hanno introdotto, per ridurre il divario oggi esistente tra scuola e società. Le intelligenze multiple non possono che trarne giovamento, ogni bambino potrà "scoprire" di volta in volta lo stile di apprendimento a lui più congeniale, potrà personalizzare il proprio percorso con una aumentata consapevolezza e interiorizzazione. Salvaguardare la creatività di ciascuno, ovvero la possibilità di trovare soluzioni personali e originali nelle diverse attività proposte, ritengo sia uno degli obiettivi fondamentali per noi docenti, per evitare l'omologazione e l'appiattimento.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-8911724946726991470?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/8911724946726991470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/nuove-tecnologie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/8911724946726991470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/8911724946726991470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/nuove-tecnologie.html' title='Nuove tecnologie'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-1720376950020277388</id><published>2009-03-08T17:13:00.001+01:00</published><updated>2009-03-08T19:56:43.675+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='editing multimediale'/><title type='text'>Editing multimediale...cos'è?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nel primo sincrono di venerdì 6 marzo, mi è stato chiesto di definire che cos'è per me l'Editing multimediale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Proverei a spiegarlo scomponendo l'espressione nelle due parole da cui è formata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Editing&lt;/strong&gt;: editare, scrivere...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Multimediale&lt;/strong&gt;: molti/diversi media, molti/diversi mezzi, molti/diversi linguaggi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, concluderei: Editing multimediale significa scrivere qualcosa per il web, ma poichè si parla di multimedialità intenderei lo scrivere in senso allargato. Non solo scrivere un testo, ma scrivere con le immagini, con i suoni, con le animazioni, con i video, con le simulazioni... insomma lasciare traccia di qualcosa... di un'esperienza, di un pensiero, di un desiderio, di un'idea, di un sentimento sfruttando tutte le potenzialità delle tecnologie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, per desiderio di compiutezza, ho cercato una definizione di Editing multimediale nel web. Ebbene, non l'ho trovata! Sarà un esempio di "effetto silenzio"? &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-1720376950020277388?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/1720376950020277388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/editing-multimedialecose.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/1720376950020277388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/1720376950020277388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/editing-multimedialecose.html' title='Editing multimediale...cos&apos;è?'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2895412157538451459.post-5192615541317598184</id><published>2009-03-07T18:05:00.000+01:00</published><updated>2009-03-08T12:43:28.204+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola primaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='policultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='multimedialità'/><title type='text'>Si parte!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Eccomi qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto ad Andreas, a tutti i miei colleghi di corso e a quanti capiteranno qui di passaggio.&lt;br /&gt;Alcune informazioni per conoscerci un po'...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiamo Emanuela e sono docente di Scuola Primaria da oltre trent'anni. Insegno italiano, storia, informatica, musica, arte e immagine. Mi piace insegnare, anche se è molto faticoso, mentalmente e fisicamente; i bambini ti succhiano tutte le energie! Mi piace progettare attività e percorsi stimolanti... è così difficile oggi motivare e, soprattutto, mantenere desta l'attenzione e la concentrazione nei miei piccoli alunni. Metto tanto di mio e di me in ciò che faccio a scuola, cerco di essere creativa, di "inventare" piste di lavoro coinvolgenti, nuove, al passo con i tempi, tenendo conto, naturalmente, di chi/come sono i bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nuove tecnologie sono uno degli strumenti che utilizzo. Il PC è molto amato dai bambini, linguaggio multicodicale e interattività sono due elementi in grado di catturare la loro attenzione; al PC eseguono volentieri anche quegli esercizi che sui quaderni risultano noiosi. Penso che l'informatica non debba essere una disciplina a sè, separata dalle altre, ma che si debba integrare nella quotidianità a livello pluridisciplinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno scorso ho vissuto con i miei ex-alunni di quinta una bellissima esperienza, proprio grazie alle nuove tecnologie. Abbiamo partecipato al Concorso &lt;a href="http://www.policultura.it/kids/home.htm"&gt;PoliculturaKids&lt;/a&gt;, organizzato dal Politecnico di Milano e abbiamo realizzato una narrazione multimediale (con testi, immagini, voci registrate) sul tema della Shoah. Il Politecnico ha messo a disposizione il motore MilleeunaStoria, che ha consentito ai ragazzi di assemblare i diversi codici comunicativi con estrema facilità. I bambini hanno scritto, ricercato, selezionato, disegnato, registrato le voci; l'intero percorso è stato progettato collettivamente e tutto questo ha consentito lo sviluppo di abilità importanti, sia nell'ambito cognitivo sia in quello socio-relazionale. Con grande gratificazione di tutti, il nostro lavoro ha vinto il Concorso Nazionale e il 19 giugno scorso siamo stati premiati dal Rettore del Politecnico, Prof. Giulio Ballio.&lt;br /&gt;Ho documentato tutto il percorso nel &lt;a href="http://quintamolino.altervista.org/"&gt;sito &lt;/a&gt;di classe (non risponde a tutti i canoni dell'accessibilità...), mentre &lt;a href="http://www.policultura.it/meuslive/meuslive.php?projectid=502&amp;amp;wget=1"&gt;qui&lt;/a&gt; è possibile vedere la narrazione (consiglio la navigazione lunga).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ma ora basta, devo pensare al corso per cui mi è stato chiesto di aprire questo blog. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Il prossimo post riguarderà l'&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Editing Multimediale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; :-)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ciao!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2895412157538451459-5192615541317598184?l=manubra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://manubra.blogspot.com/feeds/5192615541317598184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/si-parte.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/5192615541317598184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2895412157538451459/posts/default/5192615541317598184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://manubra.blogspot.com/2009/03/si-parte.html' title='Si parte!'/><author><name>Emanuela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03330698901970755556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-st_ed0qUzZI/Tbwn43ve6LI/AAAAAAAAAR8/n7cE8kBkuvU/s220/manu.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
